Musei di Roma, visitiamo quelli più particolari

Milioni di turisti visitano ogni anno Roma e ne scoprono i monumenti, le piazze ed i luoghi più belli e conosciuti. Solitamente soggiornano in qualche hotel posizionato...

Musei di Roma, visitiamo quelli più particolari.

Milioni di turisti visitano ogni anno Roma e ne scoprono i monumenti, le piazze ed i luoghi più belli e conosciuti. Solitamente soggiornano in qualche hotel posizionato in zona centrale, per evitare di effettuare troppi spostamenti ed avere a poca distanza tutte le bellezze più importanti. E a proposito di strutture ricettive, la Capitale offre, anche da tale punto di vista, un’ampia scelta, clicca qui per scoprirne un ottimo esempio.

Questi turisti, come dicevamo, sono attratti anche dai tanti celebri musei presenti, come ad esempio quelli vaticani. Tuttavia, poche persone sanno che vi sono anche musei particolari a Roma e che, sebbene raramente siano segnalati sulle guide turistiche, meriterebbero una visita per l’originalità e la bellezza dei temi trattati e delle opere che espongono. Proviamo quindi a fare un rapido giro alla scoperta di questi luoghi non molto conosciuti, ma davvero interessanti e soprattutto affascinanti.

Un’area espositiva vivente

Viene definito Museo dell’Altro e dell’Altrove (Maam) oppure Metropoliz ed è situato in via Prenestina 913. E’ considerato il primo ed unico museo vivente al mondo, in quanto vi abitano circa 200 persone. Nato nel 2009 all’interno di un vecchio stabilimento industriale, presenta opere e installazioni frutto di vari artisti, eseguite al fine di “occupare” tali spazi e non permettere lo sgombero dell’area, in cui vivono appunto migranti e persone dalla vita difficile e precaria.

Un museo pieno di opere monumentali

Sorge invece nel quartiere Flaminio ed in particolare in via P.S.Mancini 20 la casa-museo Hendrik Christian Andersen, all’interno proprio di una struttura abitativa disegnata da questo artista norvegese-americano.

Questa area rappresenta una gipsoteca più che un museo vero e proprio, in cui si possono ammirare statue monumentali, busti-ritratti e tante altre realizzazioni dell’artista, eseguite per un centro nei pressi di Ostia che non venne mai realizzato. All’interno della struttura, vi sono diversi ambienti espositivi.

Un viaggio all’interno della mente e dell’anima

Per coloro che non temono di affrontare esperienze forti, anche visitando luoghi particolari, il Museo della Mente permette di immergersi nel problema e nel tema dell’esclusione sociale e della diversità. Infatti questa struttura sorge in un padiglione dell’ospedale di S.Maria della Pietà (e situato nella piazza omonima), divenuto nel corso del tempo un manicomio, chiuso soltanto nei primi anni ‘80. Il museo è suddiviso in 7 aree ed espone anche collezioni scientifiche e reperti storici.

Un coloratissimo museo condominiale

Nato nel 2014 al fine di riqualificare alcune aree urbane, il Museo Condominiale di Tor Marancia non è altro che un esempio di street art. In pratica, sulle facciate di undici edifici condominiali della zona decine di artisti di diversi Paesi hanno realizzato delle loro opere, colorando e soprattutto vivacizzando un quartiere e facendolo diventare un museo all’aria aperta. Per chi volesse ammirarlo, si può andare in viale Tor Marancia 63.

Potrebbero interessarti anche...