Rodi: in Grecia la baia di Anthony Quinn

Nell’isola greca di Rodi, presso l’insenatura di Ladikò, esiste una spiaggia conosciuta come la baia di Anthony Quinn. Si tratta di una piccola insenatura...


rodi (grecia) la baia di anthony quinnNell’isola greca di Rodi, presso l’insenatura di Ladikò, esiste una spiaggia conosciuta come la baia di Anthony Quinn. Si tratta di una piccola insenatura mista di sabbia e ghiaia, circondata tutt’attorno da verdeggianti colline che digradono a strapiombo sul mare. E’ così chiamata perché quando l’attore Antony Quinn recitò nel  film “I cannoni di Navaroni”, si innamorò di questo angolo così suggestivo dell’isola, tanto da volerne comprare i terreni per costruire una villa, così da allora questo tratto di spiaggia porta il suo nome. La baia è situata a 15 chilometri dalla città di Rodi e si trova insinuata tra scogliere erte e scabre, il mare è così cristallino da attirare non solamente i subacquei per le loro immersioni sottomarine, ma anche semplici appassionati richiamati dal rigoglio della natura. Rodi è la più grande delle isole del Dodecanneso e può essere definita come la più orientale delle maggiori isole del mar Egeo. Ma è proprio l’isola di Rodi che merita di essere visitata, non solo per la bellezza dei suoi paesaggi, ma anche da un punto di vista storico-culturale per le tracce che restano del suo passato.

La città vecchia di Rodi infatti, compresa e racchiusa entro la cinta di mura costruite al tempo dei Cavalieri di Rodi, è stata dichiarata patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO. Rodi è una delle isole greche più amate e visitate, non a caso registra infatti il maggior traffico di turisti, in particolare di marca britannica ed è la meta preferita dei teenager, che ogni estate vi trascorrono le proprie vacanze provenendo da ogni parte del globo. In particolare a Faliraki vi è uno dei centri turistici di maggior richiamo per i ragazzi. Rodi è piena di spiagge, la maggior parte di sabbia, però non è difficile imbattersi anche in tranquille calette e baie rocciose. Difficile dire quale sia la spiaggia più bella. Alcuni prediligono quella di Anthony Quinn, ma sono tante le spiagge che offrono scorci panoramici da togliere il fiato. Dunque questa meta è consigliata a quanti vogliano non solo godersi la bellezza stupefacente di una natura quasi incontaminata, ma anche a coloro che siano interessati ad approfondire gli aspetti storico-culturali legati a questa isola nel mare “color del vino”, per usare la celebre formula omerica. (Foto: voglio-vivere-cosi.blogspot.com)

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