Sudafrica, 5 nuovi indirizzi da sogno immersi nella natura più selvaggia

Un treno sospeso sopra un fiume, una residenza artistica rurale, un pod incastonato tra gli alberi e altri soggiorni unici che vanno al di là del semplice concetto...

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  • Un treno sospeso sopra un fiume, una residenza artistica rurale, un pod incastonato tra gli alberi e altri soggiorni unici che vanno al di là del semplice concetto di hotel: i nuovi modi di abitare, nel rispetto della natura circostante, secondo il Sudafrica.

Dopo anni di turismo prevalentemente domestico, il richiamo di orizzonti lontani si fa nuovamente sentire. Andare all’avventura, lontano dalla routine quotidiana, godersi aria aperta e spazi sconfinati: tutti desideri che il Sudafrica sa avverare, grazie al potere della natura, all’ospitalità genuina e a nuovi hotel pronti a conquistare i cuori dei viaggiatori. In vista delle vacanze invernali, ecco qualche idea di itinerario.

La tendenza è quella di sviluppare alloggi che si inseriscano al meglio nel paesaggio circostante, quasi a formare un tutt’uno con la natura. A tal proposito, nel Parco Nazionale Kruger, la cui estensione raggiunge i 2 milioni di ettari di terra, ha recentemente inaugurato Kruger Shalati – The Train On The Bridge, un boutique hotel sui binari, frutto della ristrutturazione di un vecchio treno sospeso sullo storico Selati Bridge, a strapiombo sul fiume Sabie. Il ponte in ferro è ormai in disuso mentre le carrozze degli Anni ‘20 sono state recuperate con l’allestimento di 31 camere con vista, da cui i più fortunati potranno vedere coccodrilli, ippopotami, bufali ed elefanti a pochi metri di profondità.

Spostandoci verso Johannesburg, alle porte della città ha recentemente aperto Farm House 58: armonia con il territorio è la parola chiave di questo progetto che unisce arte e artigianato, natura e outdoor, da scoprire grazie alle attività ed escursioni organizzate dalla comunità locale: tra le più suggestive, le sessioni di agricoltura rigenerativa, i workshop di apicoltura, i laboratori di profumeria e scrittura creativa, i retreat tematici e molto altro ancora. Per un’esperienza completa, è possibile soggiornare nelle camere e suite, minimali e curate in ogni dettaglio.

Nella remota regione del Limpopo, le maestose montagne del Waterberg fanno da cornice a Marataba Conservation Camps, mentre le vaste pianure si estendono fino al deserto del Kalahari, al confine con il Botswana. Questo paesaggio straordinariamente vario ospita un’altrettanto variegata fauna selvatica, che comprende i famosissimi big five.

Missione principale della riserva di Marataba è la conservazione e la protezione delle specie animali qui presenti, con una grande attenzione nei confronti del rinoceronte bianco e nero. Qui, il safari è innovativo ed è concepito non solo per avvistare gli animali ma soprattutto per comprendere meglio il concetto di conservazione della fauna e del suo habitat: che sia a piedi, su una jeep o navigando lungo il fiume, si calcola il tasso di crescita della popolazione di elefanti, si misura la salute dell’ambiente, si impara a prendersi cura dei rinoceronti.

Lungo la costa meridionale, a est della baia di Plettenberg, sorge invece Misty Mountain Reserve (nella foto di copertina): situato nel cuore del Parco Nazionale Tsitsikamma, il complesso comprende, oltre alle sistemazioni più classiche, anche cupole e piramidi di vetro incastonate tra gli alberi a 230 metri sul livello del mare. Completamente trasparenti e dotati di ogni comfort, questi alloggi unici sono ideali per ammirare il cielo stellato e l’Oceano Indiano, ancor meglio in luna di miele. Gli ospiti possono anche partecipare a attività come pesca in fiume, gite in quad o mountain bike, lezioni di golf ed escursioni per avvistare i delfini lungo la Garden Route.

Prossimo all’apertura, The Homestead diventerà presto il nuovo place to be per esplorare la Nambiti Private Game Reserve, nella provincia del KwaZulu-Natal. Realizzato utilizzando materiali autoctoni, come la pietra locale per le pareti e i tetti ricoperti con l’erba della prateria, il lodge si propone di impattare il minimo possibile sull’ambiente circostante, senza utilizzare alcun materiale tossico e smaltendo scrupolosamente i rifiuti edili. I safari si svolgeranno a bordo di silenziosissimi veicoli elettrici e permetteranno di conoscere non solo i big five ma anche uccelli e piante indigene. Infine, gli ospiti potranno dilettarsi con esperienze come sessione di pittura del cielo stellato, massaggio anti jet-lag, lezioni di yoga e masterclass di whiskey, prodotto direttamente in loco.

Per maggiori informazioni visitare il sito southafrica.net.



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