Pasqua, l’isola di Creta per un tuffo mistico e gastronomico

VACANZE DI PASQUA A CRETA – Mare e spiagge, ma a Pasqua anche valori aggiunti: il fascino di un’isola che in primavera è splendidamente fiorita; un periodo,...


vacanze creta grecia pasqua 2012VACANZE DI PASQUA A CRETA – Mare e spiagge, ma a Pasqua anche valori aggiunti: il fascino di un’isola che in primavera è splendidamente fiorita; un periodo, quello della Pasqua, che la rende ancor più affascinante. Le tradizioni religiose, quelle culinarie, possono regalarvi una vacanza veramente unica.

A questo proposito ricordiamo che nel 2012, la Pasqua cattolica precede di una sola settimana la Pasqua ortodossa. Quale migliore occasione per visitare Creta? La coincidenza delle date, in un peridodo in cui si trovano biglietti aerei a prezzi convenienti non è da sottovalutare.

La Settimana Santa, nelle città, da Herakleion a Chanià a Rethimno, ma soprattutto nei piccoli paesi delle coste o dell’entroterra, è decisamente suggestiva. Soprattutto il Giovedì e il Venerdì santo, l’allestimento del sepolcro di Cristo, con le donne che lo ricoprono di fiori, e la successiva processione che lo porta nelle strade e nelle piazze, per l’adorazione dei fedeli.

Festeggiamenti di una terra fortemente mistica, in cui la Pasqua è di gran lunga più sentita del Natale, e che offre uno spettacolo straordinario ai turisti, culminando nella notte del sabato. Fino alla mezzanotte, in cui le campane risuonano in tutta Creta, una cerimonia di grande atmosfera con accensione tra i fedeli delle candele che portano la luce santa. Seguono spettacoli pirotecnici e grigliate allestite sulle piazze dei paesi, destinate all’arrostire la carne di agnello che viene poi consumata in compagnia.

Si tratta, per i turisti, di ammirare e rispettare le tradizioni locali e lasciarsi coinvolgere nella degustazione dell’arrosto, nello “tsùngrisma” (l’usanza di sbattere le uova sode l’una contro l’altra come in un brindisi) delle uova dipinte di rosso, nella distribuzione di vino e rakì (la grappa greca) e, perché no, nel gioire della messa al rogo di Giuda, il cui simulacro viene fatto bruciare su enormi falò di rami di ulivo, allestiti nei piazzali antistanti le chiese.

Il giorno dopo, con calma, “sigà-sigà” (piano piano), ci si sveglia e si passa a preparare le grandi tavole imbandite di pietanze tipiche. Immancabile l’agnello, certamente, ma anche tantissimi contorni e dolci tipici di questa festività. E se non doveste avere la fortuna di essere ospiti di piccole strutture a conduzione familiare, capaci di coinvolgervi nella loro festa e nella loro “famiglia allargata”, potrete sicuramente trovare ristorantini e taverne in grado di proporvi i piatti tradizionali della Pasqua.

Bene, non vi resta che trovare un biglietto aereo economico per Creta: nel periodo pasquale offerte accattivanti vengono fornite anche dalla Aegean, inoltre è sempre possibile confrontare i prezzi e scegliere le combinazioni di volo migliori grazie al sito “Momondoviaggi”.

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