Cozumel: “Isola delle rondini” in Maya, paradiso al largo della costa di Cancun

Acque cristalline, sabbia bianca e pesci dai mille colori. Circondata da una barriera corallina, la seconda più grande al mondo, il paradiso al largo della costa...


navi da crociera all'isola di cozumel in messico ai caraibiAcque cristalline, sabbia bianca e pesci dai mille colori. Circondata da una barriera corallina, la seconda più grande al mondo, il paradiso al largo della costa di Cancun si chiama Isola di Cozumel. Diving, golf, moto aquatica o godere delle sue bellissime spiagge, sono solo alcune delle attrazioni della più grande isola del Messico, un luogo con la natura incontaminata e che conserva disabitata circa il 90 per cento del suo territorio.

Battezzata dai Maya come Cuzamil, che significa “isola delle rondini”, è stata per oltre 3000 anni un luogo sacro e meta di pellegrinaggio per le donne in tutto il Centro America, le quali almeno una volta nella vita, dovevano viaggiare lì per omaggiare Ixchel, dea della luna e la madre di tutti gli uomini, con doni e sacrifici in cambio di amore e giorni fertili.

A Cozumel toccarono terra per la la prima volta a causa del naufragio di un galeone, gli uomini guidati da Juan de Grijalva, che chiamò l’isola Santa Cruz. Nel 1511 arrivo il popolare Gonzalo Guerrero, marinaio spagnolo che dopo essere stato catturato, divenne pure un capo Maya, diventando forse il primo meticcio del Messico e il più antico del Nuovo Mondo.

Dedicó il resto della sua vita a difendere i diritti degli indigeni Maya contro i conquistadores spagnoli guidati da Hernán Cortés.

faro all'isola di cozumel in messico ai caraibi

Durante i quattro secoli di dominazione coloniale, i pirati che infestavano i Caraibi usarono l’isola come un rifugio. Tutti i corsari da quelli francesi, olandesi a quelli inglesi, hanno potuto godere della protezione sull’isola di Cozumel, usandola come base per controllare poi i territori limitrofi. Come ad esempio i casi di Henry Morgan, che divenne governatore della Giamaica, o il pirata inglese Peter Walance, che ha fondato e colonizzato Belize.

Il XIX secolo ha portato un nuovo inizio, con la crescita del commercio che ha portato l’apertura del primo hotel nell’isola delle rondini, che tuttavia non è stata sostenuta nella crescita del settore fino ai primi anni ’50, quando l’isola sacra Maya è stato lanciata al turismo di massa grazie ai numerosi filmati dell’oceanografo Jacques Yves Cousteau.

Oggi, con i suoi quasi due milioni di visitatori annuali, Cozumel rappresenta la porta d’ingresso per le crociere che arrivano a visitare tutto il Messico, grazie anche al suo clima estivo che dura tutto l’anno. (foto: islacozumel.com.mx)

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