Omio consiglia le città più economiche da scoprire in Europa

Omio, la piattaforma di prenotazione di treni, autobus e voli, ha stilato la classifica delle 100 città europee più economiche da inserire nei nostri prossimi...

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Omio, la piattaforma di prenotazione di treni, autobus e voli, ha stilato la classifica delle 100 città europee più economiche da inserire nei nostri prossimi piani di viaggio. A causa dell’aumento dei costi, molti viaggiatori hanno la necessità di risparmiare ma allo stesso tempo non vogliono rinunciare ad un city break, magari durante le vacanze natalizie.

Per ottenere questa classifica, Omio ha preso in esame tutte le città che dispongono di offerte culturali interessanti gratuite sia per gli abitanti del luogo sia per i turisti, in particolare le attrazioni turistiche, i monumenti e i musei più importanti della città, permettendo di mantenere alto lo standard di qualità del viaggio anche se spende poco.

In questa classifica europea troviamo nella top 10: Granada, Bruges, Venezia, Valencia, Edimburgo, Innsbruck, Cambridge, Siviglia, Malaga, Firenze.

Il miglior rapporto qualità-prezzo è offerto dalla città andalusa di Granada, nel sud della Spagna. La città offre un totale di 112 attività e 60 attrazioni gratuite. Tra queste ci sono l’Alhambra Museum, Patrimonio dell’Umanità, il più grande punto di riferimento di Granada e l’ingresso al Museo dell’Alhambra, entrambi gratuiti. In totale, dieci musei di Granada possono essere visitati senza pagare il biglietto d’ingresso.

Il classico tour della città è una delle attività più popolari tra i turisti durante un viaggio in città. Rispetto ad altre metropoli europee, il tour con un autobus urbano è un affare e costa solo circa 7 euro. Il potenziale di risparmio di Granada è evidente anche nella vita notturna: una birra costa in media solo 2,50 euro, un prezzo inferiore alla media.

Al secondo posto Bruges, in Belgio: la storica città delle Fiandre occidentali è la patria di alcuni dei migliori cioccolatieri del mondo. Di conseguenza, molti tour ruotano spesso intorno ai luoghi di produzione di cioccolato e praline dove è possibile fare degustazioni gratuite.

A Bruges è possibile trovare oltre 20 tour della città  con una quota di partecipazione inferiore a 25 euro, inoltre non sarà difficile trovare street food e cibo a basso costo vista la vasta scelta di patatine fritte, molto tipiche in Belgio.

Al terzo posto, la nostrana Venezia che vanta un totale di 293 attività gratuite, tra cui 136 attrazioni e 22 musei a ingresso libero. È possibile sfuggire ai prezzi elevati di una bottiglia d’acqua nei luoghi turistici utilizzando una delle 186 fontanelle pubbliche. In risposta alla sua popolarità tra i turisti, la città di Venezia sta introducendo un biglietto d’ingresso di dieci euro a partire dal 2023. Il trucco è che questa tariffa si applica solo ai visitatori giornalieri e non viene applicata se si prenota una camera d’albergo o un alloggio in città.

Per maggiori informazioni www.omio.it



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