Aosta, la città del solstizio d’inverno, compie 2045 anni

Il prossimo lunedì 21 dicembre 2020 si celebra in Valle d’Aosta una ricorrenza molto speciale e ogni anno molto sentita dai cittadini, da sempre legati alla...

Il prossimo lunedì 21 dicembre 2020 si celebra in Valle d’Aosta una ricorrenza molto speciale e ogni anno molto sentita dai cittadini, da sempre legati alla loro storia e al loro passato: la data segna infatti la ricorrenza della fondazione di Augusta Praetoria, avvenuta nel 25 aC per volere dell’imperatore Ottaviano Augusto.

La città romana fu volutamente orientata al solstizio d’inverno, 2045 anni fa: l’ipotesi, scaturita da una scoperta archeologica avvenuta nel 2012 presso la Torre dei Balivi, è stata successivamente avvalorata da un importante studio archeoastronomico. Nei giorni compresi tra il 21 e il 23 dicembre si può ancora oggi ammirare il sorgere del Sole perfettamente allineato sull’antico Cardo Maximus, oggi via Croce di Città, poco prima delle 11:00.

Per celebrare questa ricorrenza lunedì 21 dicembre alle 21:00 è in programma una conferenza online a cura di Stella Bertarione, archeologa della Soprintendenza per i Beni e le Attività culturali, e di Giulio Magli, Professore ordinario di Matematica e Archeoastronomia presso il Politecnico di Milano, con la partecipazione di Andrea

Bernagozzi, ricercatore presso l’Osservatorio astronomico regionale.

La conferenza sarà trasmessa sul canale Youtube della Regione e, in contemporanea, sull’emittente TV Vallée (canale 15 del digitale terrestre); il collegamento sarà inoltre raggiungibile attraverso le pagine Facebook del Turismo Valle d’Aosta e dell’Osservatorio astronomico regionale, nonché dai profili Twitter @CultureVdA della Soprintendenza per i beni e le attività culturali e @oavda_social  dell’Osservatorio.

Oltre ad assistere alla conferenza, i cittadini potranno partecipare alla celebrazione attraverso le piattaforme social condividendo immagini del sorgere del Sole tra il 21 e il 23 dicembre ad Aosta e immediati dintorni, scrivendo #Aosta2045 e #AostaSolstizio2020.

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