Report Single Traveller 2018: Arrivano le nuove tribù dei viaggiatori

ECCO LE TIPOLOGIE DI VIAGGIATORI CHE FANNO CRESCERE I VIAGGI. Il boom riguarda soprattutto i single, il cui numero di viaggi nel 2024 sarà il doppio rispetto a quello del 2017: a metterlo in evidenza è SpeedVacanze.it, il tour operator che ha inventato i viaggi per single.

Report Single Traveller 2018: Arrivano le nuove tribù dei viaggiatori

Avventura, istinto ed edonismo sul podio dei single. A metterlo in evidenza è il «Report Single Traveller 2018» di SpeedVacanze, il tour operator che ha inventato l’esclusiva formula dei viaggi per single, secondo le cui analisi quest’anno i viaggi dei single sono in crescita del 22%.

Poi ancora per i successivi 8 anni vi sarà una crescita annua del 9%, con un numero di viaggi dei single che nel 2024 sarà il doppio rispetto a quello del 2017 e che nel 2026 sarà 2,4 volte maggiore.

Ma c’è chi preferisce un viaggio avventuroso, altri danno la preferenza al relax ed altri ancora alla cultura. Considerando i viaggiatori in base ai loro comportamenti, SpeedVacanze.it ha identificato 10 specifiche «tribù dei viaggiatori».

1) La «tribù degli avventurosi».

I viaggiatori avventurosi prediligono i luoghi esotici e la natura. Sono alla ricerca di destinazioni sempre nuove ed amano esplorare a fondo i luoghi in cui si trovano. Sono il 20% del totale.

2) La Tribù degli Istintivi.

I viaggiatori istintivi prenotano suggestionati da foto, libri e racconti, ma prendono le loro decisioni d’istinto e in totale autonomia. Viaggiano verso mete che permettono di fare nuovi incontri. Sono il 15% del totale.

3) La Tribù degli Edonisti.

I viaggiatori edonisti si mettono in viaggio per il puro piacere del viaggio, alla ricerca di nuove occasioni di svago e di divertimento. «Ed amano sentirsi considerati e supportati dagli agenti di viaggio» aggiungono gli specialisti di SpeedVacanze.it. Sono il 14% del totale.

4) La Tribù del Relax.

I viaggiatori del relax pensano soprattutto a rilassarsi e ad allontanarsi dallo stress della vita quotidiana. Preferiscono trascorrere i fine settimana alle terme e le vacanze in una località tranquilla. Sono il 12% del totale.

5) La Tribù dei Social-Glamour.

Questa tribù ricerca le esperienze più glamour possibili, prediligendo luoghi scenografici da poter condividere sui social network. Per avere da un viaggio la massima gratificazione vogliono essere visti dagli altri. Sono il 10% del totale.

6) La Tribù dei Serial-Traveller.

I viaggiatori seriali nutrono un desiderio così forte di organizzare viaggi da incentrare la loro intera esperienza di viaggio intorno a questo aspetto. Parlano continuamente dell’argomento, sono sempre pronti a partire e organizzano mediamente almeno un viaggio ogni due mesi.

Costituiscono il 9% del totale.

7) La Tribù degli Sportivi.

É la tipologia di viaggiatori che praticano sport tutto l’anno e che non vogliono rinunciare all’attività fisica nemmeno quando sono in vacanze. Spesso i loro viaggi sono pianificati proprio per dedicarsi al loro sport preferito. Questa tipologia costituisce il 7% del totale.

8) La Tribù dei Razionali.

I viaggiatori razionali adottano un approccio rigoroso e prenotano solo dopo aver monitorato e confrontato le offerte più vantaggiose. Costituiscono il 6% del totale.

9) La Tribù del Comfort.

Questi viaggiatori desiderano soprattutto momenti di privacy da dedicare a se stessi. Prediligono esperienze di viaggio lussuose per coccolarsi e nel contempo provare qualcosa di nuovo. Costituiscono il 4% del totale.

10) La Tribù della Cultura.

Le loro preferenze di solito vanno alle città d’arte e ai musei. I viaggiatori culturali viaggiano anche solo per andare a visitare delle mostre. Amano l’arte e la cultura e viaggiano spesso verso le capitali europee per scoprire le loro caratteristiche architettoniche e i loro gioielli artistici e culturali. Costituiscono il 3% del totale.

«La tendenza che si sta affermando nel 2018 è tuttavia quella dei viaggi combinati, come ad esempio New YorkRiviera Maya oppure Singapore e Bali o anche Vietnam insieme ad altre mete, che stanno spopolando e che permettono la fusione di tribù eterogenee di viaggiatori per un’esperienza sempre più completa ed autentica all’interno della quale le diverse tribù si fondono in un’unica tribù, dando vita a spazi e momenti di crescita e condivisione» puntualizza Roberto Sberna, direttore generale di SpeedVacanze.it.

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