Angola, la “Maestà” dell’Africa, mèta sconosciuta al turismo di massa

L’Africa Nera, per un turismo veramente al di fuori delle mète tradizionali, un turismo temerario, per chi ama le emozioni forti e la scoperta. I paesaggi dell’Angola,...


mappa dell'angola, africa nera, africa centraleL’Africa Nera, per un turismo veramente al di fuori delle mète tradizionali, un turismo temerario, per chi ama le emozioni forti e la scoperta. I paesaggi dell’Angola, ex colonia del Portogallo, non hanno nulla da invidiare ai paesaggi delle più rinomate mète africane, in più regalano l’emozione dell’incontaminato, dei percorsi non ancora battuti dal turismo di massa. Il nome ufficiale del paese, Angola, dato dai portoghesi nel XVI secolo, deriva dalla parola “Ngola”, traducibile in italiano con la parola “Maestà”, della lingua degli Ndongo, i sovrani angolani che si allearono ai portoghesi.

L’Angola si trova nella parte sud-occidentale dell’Africa, tra la Repubblica Democratica de Congo, lo Zambia e la Namibia. È bagnata dall’oceano Atlantico ad ovest, su cui si estende con una costa lunga e stretta. Nel 1943 i portoghesi si spinsero fino all’entroterra, e malgrado le resistenze delle tribù locali, riuscirono nell’impresa di colonizzazione. Furono contrastati anche dagli olandesi, nel 1600, e nel 1975 l’Angola infine dichiarò la sua indipendenza, ma ancora oggi profondi legami legano l’Angola alla cultura e alla politica portoghese. Il portoghese è la lingua ufficiale dell’Angola. Ancora oggi il clima politico non è dei più sereni, e il turista deve prendere in considerazione i pericoli a cui potrebbe incorrere nel suo viaggio in Angola. Importante fare riferimento al sito “Viaggiare Sicuri”, che riporta con precisione le misure preventive e le accortezze da adottare durante un viaggio in questa parte dell’Africa. Documenti da avere, ma anche profilassi attenta, vaccinazioni, misure igieniche da adottare durante il viaggio in Angola.

Da tener presente anche la difficoltà dei collegamenti interni, che impediscono di fare un piano preciso delle tappe che si intendono toccare. Se le strade sono infatti poco praticabili a causa del manto stradale incerto e delle scarse stazioni di servizio, i viaggi in treno sono pericolosi a causa della criminalità comune. Gli aerei che effettuano i collegamenti fra le principali città dell’Angola, non hanno orari stabili e talvolta vengono soppressi all’ultimo momento.

Per affrontare un viaggio itinerante all’interno del paese, quindi, bisogna essere animati da un notevole spirito di avventura.

il lungomare di luanda, in angola, ricco di edifici storiciPer non sbagliare, comunque, partite dalla città più importante: Luanda, dove sarete portati dai voli (non diretti) di numerose compagnie aeree internazionali. La parte antica e il lungomare, (in foto), sono ricchi di edifici storici che vale veramente la pena ammirare. Tappa importante anche quella a Huambo, 600 chilometri a sud-est della capitale, vi offrirà la possibilità di ammirare i paesaggi dall’altopiano centrale dell’Angola, da cui sono visibili le decine e decine di chilometri di savana.
Elefanti, Zebre e tantissimi altri notevoli rappresentanti della fauna dell’Angola, vi attendono al Parco Nazionale del Bikuar, con i sui 7.000 chilometri quadrati.
A parte le tappe del vostro viaggio in Angola, non dimenticate di tener presenti le date delle feste nazionali e il clima. In base al clima, infatti, il periodo migliore per partire per l’Angola è quello compreso tra giugno e settembre. Mentre volendo godere dello spirito di festa locale, bisognerà scegliere le date della vacanza tenendo conto la Festa dell’Indipendenza, che viene celebrata l’11 novembre in modo molto sentito, con numerose manifestazioni. Poi c’è la Festa dei Martiri, vittime della repressione coloniale, il 4 gennaio; il Giorno della Vittoria, che cade il 27 di marzo, e la tradizionale Festa del Lavoro, analoga all’universale 1° maggio. Un’ultima raccomandazione: non fotografate edifici pubblici, e tantomeno strutture militari. Godetevi una vacanza semplice, ammirando e rispettando l’Angola, questo paese dell’Africa Centrale, ricco di bellezze naturali e ancora relativamente vergine agli occhi dei turisti. (Foto: avanture-afrique.over-blog.fr / blog.naver.com)

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